| Come, quando e perché la tv del futuro si
chiamerá Atvef |
La
storia futura della tv digitale Tempo fa i
giapponesi decisero di monopolizzare la tecnologia televisiva del futuro inventando l'alta
definizione e nel 1981, la loro tv pubblica Nhk dimostró a San Francisco il sistema Hdtv
a 1.125 linee.
Il gran baccano prodotto da questa nuova tecnica tv fece svegliare di mal umore il gigante
americano che decise di "punire" i giapponesi sviluppando la tv digitale.
Non é che gli americani volessero l'alta definizione. Da tanti anni gli Usa non produceva
televisori ed era contenta di vendere ai giapponesi vecchi film per il nuovo canale.
L'Europa, che non aveva i prodotti audiovisivi da vendere ma doveva proteggere le sue
fabbriche di televisori dai giapponesi, nel 1986 dovette correre ai ripari con una sua
tecnologia Hdtv che chiamó Hd-Mac.
Comunque, sia il Muse giapponese (il nome del loro sistema Hdtv) che il Mac europeo
usavano tecniche analogiche che richiedevano ulteriori canali di trasmissione.
Mentre tutto questo accadeva nel 1985, Motorola chiese all'autoritá tv Usa, la Fcc, di
poter impiegare i canali televisivi non utilizzati dai broadcaster per la telefonia mobile
(radio taxi, polizia, ecc).
Intuendo un pericolo, l'associazione dei broadcaster (Nab) trovó nell'alta definizione la
scusa per non cedere alla telefonia mobile le frequenze tv terrestri.
Qualcosa di cosa simile era successo alla Nhk che fu costretta ad inventarsi l'alta
definizione per non perdere nulla dei 3.300 miliardi di lire all'anno che riceveva come
finanziamento dal governo giapponese.
Il problema per gli americani era che avrebbero dovuto utilizzare la giá avanzata
tecnologia Hdtv giapponese in un periodo in cui i politici erano preoccupati dell'egemonia
orientale.
Per conquistare sia l'appoggio della Fcc (l'autoritá delle tlc), che dei politici, nel
1986, i broadcaster americani formarono il comitato Actv con lo scopo di sviluppare una
tecnologia Hdtv in concorrenza con i sistemi giá esistenti.
All'epoca gli europei con il progetto Eureka per il Mac avevano investito 580 miliardi di
lire ed i giapponesi oltre 500 miliardi ed un esercito di 200 tecnici per sviluppare
l'alta definizione.
Presentando l'alta definizione come la battaglia per la supremazia tecnologica, i
broadcaster americani convinsero il dipartimento della difesa (Darpa, lo stesso che creó
l'Internet)) ad investire 50 miliardi per le ricerche iniziali.
Nel 1987, i laboratori Sarnoff (creatore della tv a colori Ntsc), suggerí uno standard
Hdtv che fosse compatibile con le trasmissioni ed occupasse un solo canale tv, ma questo
andava contro il bisogno dei broadcaster di occupare due canali. La soluzione arrivó
quando la Zenith propose di "digitalizzare" il segnale tv in modo che potesse
occupare un solo canale, ma non essendo compatibile con le trasmissioni tadizionali,
richiedeva un'altro canale per il simulcast. Avendo visto nella tv digitale una nuova era
della televisione, nel 1987 la Fcc annunció che avrebbe approvato solo questa forma di
Hdtv. Il 26 novembre del 1991 il primo sistema Hdtv completamente digitale era pronto. |