Le squadre sono composte da 3
giocatori/giocatrici + 1 sostituto/a.
Le squadre si devono presentare al campo di gioco, in seguito a
chiamata da parte del Responsabile "tabelloni/gironi" delle partite ( eventuali
orari di gioco esposti devono ritenersi puramente indicativi ), entro e non oltre cinque
minuti dalla chiamata, pena la sconfitta a tavolino con il punteggio di 10 a 0.
Vince la squadra che per prima segna il 21° punto, con un distacco di
almeno 4 punti sulla squadra avversaria. Entro il tempo massimo di 20 minuti continuati (
solo eventuale ultimo minuto è effettivo ) vince comunque la squadra che è in vantaggio
anche di 1 solo punto. Se al termine dei 20 minuti il punteggio è in perfetta parità,
verrà giocato un tempo supplementare della durata di 1 minuto effettivo, che dovrà
essere interamente disputato e che darà la vittoria alla squadra in vantaggio anche di 1
solo punto.
Non si può difendere a zona, tranne in caso di inferiorità numerica.
Al secondo avvertimento di difesa illegale incluso, e seguenti, larbitro decreterà
lesecuzione di un tiro libero e rimessa in gioco per la squadra in attacco.
Ogni azione deve concludersi entro 20 secondi ( conteggiati
dallarbitro, che ad alta voce segnalerà quando rimangono 5 secondi per andare al
tiro ).
Le sostituzioni sono consentite in numero illimitato e possono essere
richieste in ogni momento in cui non sia in atto un'azione di gioco.
Non sono consentite sospensioni.
L'arbitro può accordare una breve interruzione del gioco
("time-out tecnico") in caso di infortunio di uno o più giocatori, senza
obbligo di sostituzione.
La partita ha inizio con la palla a due nel cerchio dellarea e
con immediata possibilità di andare a canestro.
Non esiste la regola dei tre secondi in area.
Dopo ogni rimbalzo difensivo o intercetto da parte della difesa o palla
rubata dalla difesa o in seguito ad un possesso non chiaro, la palla deve uscire, con
palleggio o con passaggio, dalla linea del tiro da tre punti.
Dopo ogni canestro, si riprende con una rimessa dal fondo, non
amministrata dallarbitro, da parte della squadra che ha subito il canestro e senza
lobbligo di uscire dalla linea del tiro da tre punti.
Le rimesse in gioco devono essere effettuate dal punto dove è uscita
la palla, senza lobbligo per larbitro di amministrare le stesse.
In seguito ad una qualsiasi rimessa in gioco, per poter concludere a
canestro non è necessario far uscire la palla dalla linea del tiro da tre punti.
Nel caso la squadra in attacco non faccia uscire la palla, con
palleggio o con passaggio, dalla linea del tiro da tre punti (ove previsto), l'arbitro
decreterà l'annullamento dell'azione e la rimessa in gioco alla squadra avversaria.
In caso di fallo su azione di tiro, larbitro decreterà sempre
lesecuzione di tiri liberi.
Non vengono conteggiati i falli personali. Allottavo fallo di
squadra incluso, e successivi, larbitro decreterà lesecuzione di tiri liberi
in ogni situazione di gioco (escluso il caso di fallo in attacco).
Il fallo tecnico, il fallo antisportivo e lespulsione vengono
conteggiati come fallo di squadra. Il fallo in attacco non viene conteggiato come fallo di
squadra.
ANCHE AL PRIMO ACCENNO DI COMPORTAMENTO VIOLENTO O OFFENSIVO O
PROVOCATORIO O POLEMICO O DI PROTESTA NEI CONFRONTI DI ARBITRI, UFFICIALI DI CAMPO,
AVVERSARI VERRA IMMEDIATAMENTE SANZIONATO LALLONTANAMENTO DEFINITIVO DEL
GIOCATORE O DELLO SPETTATORE-ACCOMPAGNATORE, CON PROVVEDIMENTO DA PARTE DEGLI STESSI
ARBITRI O UFFICIALI DI CAMPO O DA PARTE DI UN SUPERVISORE DELLORGANIZZAZIONE.
Larbitro e gli ufficiali di campo potranno decretare un
"time out tecnico" in caso di infortunio o per effettuare verifiche al
punteggio, al cronometro, alle strutture e/o per risolvere qualsiasi controversia.
Nella categoria Mista Maschile e Femminile è obbligatorio che in ogni
momento vi siano in campo rappresentanti di entrambi i sessi.
PER OGNI ALTRA SITUAZIONE DI GIOCO VIGE IL REGOLAMENTO F.I.P.